Descrizione
A Lavis il movimento incontra la natura e diventa occasione di benessere condiviso. Prenderà il via martedì 31 marzo “Il risveglio di primavera”, un nuovissimo percorso di cinque appuntamenti settimanali pensato per unire attività fisica, contatto con l’ambiente e dimensione relazionale.
L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Comune di Lavis e l’Apsp Giovanni Endrizzi, si svolgerà lungo la passeggiata dell’Avisio, con partenza di fronte alla casa di riposo. Ogni incontro, della durata di un’ora (dalle 9 alle 10), alternerà momenti di camminata a ritmo di musica a esercizi statici e dinamici, in un contesto naturale che diventa parte integrante dell’esperienza. A condurre il percorso (per il quale è richiesto un contributo di 30 euro) sarà Francesca Ricottilli, fisioterapista della casa di riposo, che ha ideato l’attività partendo da un presupposto semplice: «Il movimento ci fa stare bene, ma fatto all’aperto amplifica notevolmente i risultati, sia per il corpo sia per la mente». Un approccio che mette insieme elementi diversi – attività motoria, ambiente naturale e musica – per favorire un benessere complessivo.
Non si tratta solo di esercizio fisico. «Il verde induce meccanismi biologici che provocano calma e rilassamento, mentre il rumore dell’acqua è un richiamo ancestrale: è il luogo ideale per fare attività motoria», spiega Ricottilli, sottolineando il valore della passeggiata lungo l’Avisio come spazio privilegiato per questo tipo di proposta. Ma è anche un modo per condividere i servizi della casa di riposo di Lavis con l’intera cittadinanza, attraverso un rapporto che vuole diventare così sempre più stretto e una Rsa sempre più aperta al territorio.
L’iniziativa
Il percorso si rivolge in particolare a una fascia adulta della popolazione, con un’attenzione alle persone più sedentarie, ma resta aperto a chiunque voglia mettersi in gioco, senza necessità di una preparazione specifica. Accanto ai benefici fisici e mentali, l’iniziativa punta anche sulla dimensione sociale. «Se ho un appuntamento con un gruppo che mi aspetta, diventa un impegno con me stessa e con gli altri: anche la socialità ne beneficia», osserva la fisioterapista. Un aspetto tutt’altro che secondario, soprattutto in una fase in cui isolamento e sedentarietà rappresentano criticità diffuse.
«L’idea – spiega Ricottilli – è che la casa di riposo sia sempre più un punto di riferimento per la comunità, capace di offrire servizi anche all’esterno e di costruire occasioni di incontro».
Un orientamento condiviso anche dall’amministrazione comunale. «Questa iniziativa rappresenta bene la direzione che vogliamo dare alle politiche sociali: creare opportunità accessibili, che mettano al centro il benessere delle persone e valorizzino le risorse del territorio», commenta l’assessora alle politiche sociali Isabella Caracristi. «Promuovere attività all’aria aperta, favorire la socialità e rafforzare il legame tra servizi e comunità significa investire in qualità della vita».
In caso di maltempo, gli incontri si svolgeranno negli spazi interni della casa di riposo. Per partecipare è richiesto abbigliamento comodo e due bottigliette d’acqua da utilizzare come piccoli pesi. Le iscrizioni sono aperte fino a esaurimento posti, chiamando il 333 4726251.
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Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026, 23:12