Descrizione
Il Comune di Lavis ha approvato, nell’ultima seduta della Giunta, il Piano comunale per la famiglia 2026, il documento che definisce le politiche rivolte a famiglie, bambini, giovani e anziani per l’anno in corso. Un atto che, nelle intenzioni dell’amministrazione, non si limita a un adempimento formale ma si configura come una strategia complessiva di welfare territoriale, con l’obiettivo di consolidare il ruolo di Lavis come comunità “amica della famiglia”.
Il paese è stato infatti fra i primi in Trentino a poter vantare il marchio Family, certificato assegnato a livello provinciale per le realtà che dimostrano una particolare attenzione al tema. Dal 2015 il Comune di Lavis adotta dunque un piano di interventi in materia di politiche familiare, che è un condensato degli impegni messi in campo per erogazione di servizi, opere pubbliche e particolari iniziative.
Il piano si inserisce dunque nel quadro delle politiche provinciali e ribadisce la centralità della famiglia come elemento chiave del tessuto sociale e dello sviluppo locale. L’impostazione è quella di un sistema articolato di interventi che va oltre il sostegno economico, puntando su servizi, educazione, partecipazione e qualità della vita. In questa prospettiva, il documento individua alcune direttrici principali: servizi per l’infanzia, conciliazione tra tempi di vita e lavoro, protagonismo giovanile, welfare territoriale e attenzione alle fragilità, con un focus esplicito anche sulla popolazione anziana.
«Non si tratta solo di un documento o di un elenco di intenti, ma del quadro complessivo delle politiche e dei servizi che il Comune di Lavis mette in campo ogni giorno a favore delle famiglie», spiega il sindaco Luca Paolazzi. «Abbiamo a cuore la nostra comunità e lavoriamo perché Lavis sia sempre più un luogo accogliente, vivibile e sostenibile, capace di accompagnare le persone in tutte le fasi della vita, dai più giovani agli anziani. Un contesto in cui ciascuno possa trovare risposte ai propri bisogni e strumenti per costruire il proprio percorso. In questo senso, il Piano rappresenta un tassello fondamentale dell’azione amministrativa».
Il piano
Tra le azioni previste, c’è il progetto “Benvenuto ai nuovi nati”, che prevede la consegna di un kit alle famiglie al momento della registrazione del bambino all’anagrafe. Il kit include materiali informativi sui servizi del territorio, libri per l’infanzia e, come elemento aggiuntivo, un abbonamento digitale annuale alla rivista “UPPA magazine”, dedicata alla genitorialità e alla salute dei più piccoli.
Accanto alle misure di supporto diretto, il piano dedica ampio spazio alle iniziative educative e culturali rivolte a bambini e famiglie. Tra queste figurano il festival “Immagini per crescere” (a dicembre), dedicato all’illustrazione per l’infanzia, e “Lavis fa storie, il Festival della fantasia” (ad aprile), evento diffuso che coinvolge il centro storico con spettacoli, laboratori e attività creative. A queste si affiancano progetti come “Prova lo sport”, che consente ai più giovani di sperimentare gratuitamente diverse discipline, e numerose attività laboratoriali e di lettura pensate per favorire la crescita in un ambiente stimolante.
Un altro asse centrale è quello della conciliazione vita-lavoro, affrontato attraverso servizi strutturati durante l’anno e in particolare nei mesi estivi. Il progetto “Collaborare per i giovani”, ad esempio, propone un calendario di attività sportive, ricreative ed educative, con formule a giornata intera che offrono alle famiglie un supporto concreto nella gestione dei figli durante le vacanze scolastiche.
Educazione
Sul fronte educativo, il piano prevede anche interventi in collaborazione con l’Istituto comprensivo, con percorsi dedicati a temi come bullismo, uso consapevole dei social media, violenza di genere e prevenzione delle dipendenze.
Accanto a questi, trovano spazio iniziative di orientamento per i più giovani, percorsi di alternanza scuola-lavoro all’interno del Comune e progetti specifici come quello sulle discipline STEAM, con un’attenzione particolare al coinvolgimento delle ragazze nei percorsi scientifici.
Gli anziani
Il concetto di famiglia, nel piano, si estende inoltre alla dimensione intergenerazionale. Sono previste attività per la terza età, progetti di socializzazione e percorsi dedicati ai caregiver, oltre alla progettazione di un nuovo centro servizi per anziani in via Peratoner, pensato come struttura di supporto alla domiciliarità e alla vita indipendente.
La mensa
Infine, tra gli interventi in fase di progettazione c’è anche la realizzazione di una nuova mensa scolastica in via Degasperi, dove oggi c’è casa Pezcoller, con l’obiettivo di dotare la scuola primaria di spazi adeguati per la refezione e per attività didattiche integrative.
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Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026, 23:03