Descrizione
Il bar del Parco urbano di Lavis è pronto a riaprire per la stagione estiva. La Giunta comunale ha approvato la concessione temporanea della struttura a Martin Zeni, 25 anni, per il periodo dal 15 giugno al 15 settembre 2026.
La riapertura riguarda uno spazio molto conosciuto dalla comunità: il bar si trova infatti nell’area verde più importante del paese, inaugurata nel 1983 e oggi intitolata a don Paride Chiocchetti. È frequentata in particolare nei mesi estivi da famiglie, bambini, ragazzi, sportivi e cittadini che cercano un luogo di incontro e socialità. Ci sono due campi da tennis che negli ultimi anni sono sempre più frequentati, un anfiteatro utilizzato per il cinema all’aperto e gli eventi culturali, l’ex bocciodromo riconvertito in uno spazio polifunzionale (che in estate sarà utilizzato per serate danzanti).
L’amministrazione comunale, nell’ultima seduta della giunta, ha scelto una soluzione temporanea per garantire il servizio durante l’estate, in attesa degli interventi di ristrutturazione dell’immobile previsti nel corso del 2027. La struttura, rimasta chiusa la scorsa estate, sarà quindi nuovamente attiva nei mesi di maggiore utilizzo del parco, offrendo un punto di riferimento anche per chi frequenta i campi da tennis e le attività estive organizzate nel parco.
«La riapertura del bar – sottolinea l’assessore Luca Zadra – permette di restituire un servizio importante a uno dei luoghi più vissuti di Lavis. Avere un presidio aperto significa rendere il parco più accogliente e sicuro, valorizzando le tante attività che vi si svolgono durante l’estate».
La nuova gestione
Il nuovo gestore sta lavorando in questi giorni agli ultimi preparativi. L’apertura al pubblico è prevista entro la fine di giugno. L’idea è quella di proporre un servizio quotidiano dalla tarda mattinata alla sera, con iniziative pensate per accompagnare la vita del parco.
«Stiamo facendo alcuni lavori all’interno – racconta Zeni –. Abbiamo rifatto il bancone e rinnovato gli spazi, cercando di renderli più moderni. Vogliamo portare un po’ di novità e mettere qualcosa di nostro in questa esperienza».
Il servizio sarà pensato soprattutto per la stagione estiva e per le diverse persone che frequentano il parco nel corso della giornata. «L’idea – spiega ancora Zeni – è di aprire dalla tarda mattinata e poi continuare con l’aperitivo fino alla sera. Vorremmo valorizzare molto anche la parte esterna, perché la terrazza è uno dei punti di forza del locale».
Particolare attenzione sarà dedicata alle famiglie e ai bambini, anche in occasione degli appuntamenti del cinema estivo al Parco urbano. «Il mercoledì saremo attivi per il cinema – aggiunge Zeni – e ci piacerebbe proporre qualcosa di carino per i bambini, stiamo pensando ai pop corn. Il parco vive molto anche grazie alle famiglie, e per noi questo sarà un aspetto centrale».
Tra le proposte in fase di definizione ci sono anche momenti musicali e serate dedicate. «Vorremmo tenere il venerdì come appuntamento principale – anticipa il gestore – con un aperitivo lungo, dalla fine del pomeriggio, accompagnato da un po’ di musica. Stiamo lavorando anche ad altre idee, ma le definiremo passo dopo passo».
Chi è il nuovo gestore
Zeni arriva a questa esperienza dopo un percorso nel mondo degli eventi, della vendita e del marketing. In passato ha gestito il bar al campetto di Zambana e ha collaborato con realtà legate all’organizzazione di eventi e alla promozione di locali. Negli ultimi anni ha lavorato per Red Bull, seguendo attività di vendita, marketing ed eventi sul territorio trentino.
«Il parco ha un grande potenziale – osserva Zeni –. Ci sono i campi da tennis, che sono molto frequentati, soprattutto per il modello di Jannik Sinner. È uno spazio esterno bello da vivere in estate e ci sono tante iniziative, pensate dal Comune, che già portano persone nell’area. L’obiettivo è creare un punto di ritrovo adatto a fasce d’età diverse».
La concessione temporanea approvata dalla Giunta prevede un canone simbolico di 300 euro oltre Iva per l’intera stagione, tenendo conto delle spese iniziali che il gestore dovrà sostenere per l’allestimento del locale e l’attivazione delle utenze. L’apertura è prevista entro fine giugno.
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Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026, 17:15