Descrizione
Sono in corso in queste settimane importanti lavori di ammodernamento degli impianti irrigui nelle aree di Pressano e Ischiello, interventi che comporteranno inevitabilmente alcune modifiche temporanee alla viabilità e alla fruizione di alcune strade pubbliche.
I lavori rientrano in un più ampio programma nazionale di modernizzazione delle infrastrutture irrigue promosso dal Ministero dell’Agricoltura e finanziato con risorse statali destinate allo sviluppo e all’efficientamento della gestione dell’acqua in agricoltura.
Il progetto complessivo, che per tramite del Consorzio Trentino di Bonifica interessa diversi distretti irrigui della Valle dell’Adige, ha un valore di circa 10,9 milioni di euro ed è quasi interamente finanziato con fondi nazionali per le infrastrutture idriche previsti dalla legge di bilancio 2020.
La misura fa parte di un piano pluriennale che, a livello nazionale, destina centinaia di milioni di euro al miglioramento dell’efficienza dei sistemi irrigui e alla riduzione delle perdite d’acqua. Per Pressano il ministero ha destinato poco più di 4 milioni e 876 mila euro e per Ischiello 2 milioni e 62 mila euro (per un totale di quasi 7 milioni di euro).
Disagi temporanei
La Giunta comunale, nella sua ultima seduta, ha quindi approvato le autorizzazioni necessarie per consentire alle ditte incaricate di operare sul suolo pubblico e procedere con la posa delle nuove tubazioni.
I lavori sono articolati in due fasi: fino a maggio, nelle aree centro-sud del consorzio di Pressano; da ottobre a gennaio prossimi, nelle aree centro-nord. Nel corso dei cantieri potranno verificarsi temporanee interruzioni o limitazioni alla circolazione, generalmente di breve durata, legate agli attraversamenti stradali o alle lavorazioni puntuali. I disagi saranno limitati nel tempo ma potranno interessare progressivamente diverse zone del territorio, con lavori che si avvicenderanno a Pressano e dintorni.
«Si tratta di un intervento molto esteso e tecnicamente complesso – spiega il vicesindaco Luca Zadra, che è anche assessore all’agricoltura e al rapporto con le frazioni – perché per rifare completamente la rete di distribuzione dell’acqua è necessario scavare sia nei terreni agricoli sia lungo tratti di viabilità pubblica, con attraversamenti e collegamenti tra diverse linee di adduzione. Parliamo di chilometri di scavi e di un’infrastruttura che serve un’area agricola molto ampia».
«È inevitabile che, a rotazione, i cantieri si avvicinino alle abitazioni o comportino temporanee chiusure delle strade, ma si tratta sempre di interventi circoscritti e di durata limitata», aggiunge Zadra. «Il risultato finale sarà però molto importante: un sistema irriguo più efficiente, con minori dispersioni d’acqua e una gestione più sostenibile della risorsa idrica. È un investimento rilevante per l’agricoltura del territorio e per la tutela ambientale, e per questo chiediamo comprensione per i disagi temporanei che potranno verificarsi».
I lavori
L’intervento prevede la sostituzione e il rifacimento delle tubazioni principali di adduzione che alimentano le campagne del consorzio irriguo di Pressano e Ischiello, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza della distribuzione dell’acqua, ridurre le dispersioni e rendere più sostenibile la gestione delle risorse idriche.
Nel complesso saranno interessati circa 3.000 metri lineari di strade pubbliche, con cantieri attivi contemporaneamente in più punti e gestiti da diverse imprese esecutrici.
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Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2026, 16:22