Descrizione
Un pomeriggio di lavoro condiviso per rendere il paese più pulito, ma anche un’occasione per rafforzare il senso civico e la consapevolezza ambientale. Torna anche quest’anno a Lavis la “Giornata ecologica”, l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con associazioni e volontariato locale, che punta a coinvolgere direttamente i cittadini nella cura del territorio.
L’appuntamento è fissato per sabato 28 marzo, dalle 14 alle 17, con ritrovo a Lavis nel parcheggio della Trento-Malé (piazzale Stolcis) e a Sorni in piazza dell’Assunta. I partecipanti saranno suddivisi in gruppi e si muoveranno nelle diverse zone del paese, con particolare attenzione alle aree più esposte al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Al termine delle attività è previsto un momento conviviale con un piccolo rinfresco.
«Il paese è di tutti»
L’iniziativa, ormai diventata un appuntamento riconoscibile per la comunità e intitolata “Cittadini attivi per l’ambiente”, si fonda su una collaborazione ampia e trasversale. Quest’anno hanno aderito sette associazioni del territorio, tra cui scout, gruppi giovanili (l’associazione LaVis-ion) e realtà locali (fra cui la Sat, l’associazione Econtrovertia, Into the Wild, il circolo culturale Lavistaperta e Appm), a cui si aggiunge un gruppo di residenti della frazione di Sorni. Una partecipazione diffusa che testimonia come il tema della cura dell’ambiente sia sempre più sentito.
Ma la giornata non si limita alla raccolta dei rifiuti. L’obiettivo è anche quello di lanciare un messaggio chiaro: il decoro e la qualità degli spazi pubblici dipendono in larga parte dai comportamenti individuali. «Non è solo un’attività di pulizia – spiega l’assessore all’ambiente e alla partecipazione Franco Castellan – ma un momento per coinvolgere le persone e renderle più consapevoli del valore dei beni comuni. Il paese in cui viviamo è di tutti, e tutti siamo chiamati a prendercene cura».
Un messaggio che guarda anche alle abitudini quotidiane. «La raccolta differenziata va migliorata sempre di più – aggiunge Castellan – non solo separando correttamente i rifiuti, ma riducendone la produzione alla fonte. È una responsabilità che parte dalle famiglie e che può tradursi in un cambiamento concreto, se condiviso».
Il senso dell’iniziativa
In questo senso, la Giornata ecologica diventa anche uno strumento di sensibilizzazione contro quei comportamenti di “maleducazione civica” che, pur essendo messi in atto da una minoranza, producono effetti visibili sull’intera comunità. Intervenire insieme, in modo organizzato, significa non solo ripulire, ma anche ribadire un principio: lo spazio pubblico è un bene comune da rispettare.
L’iniziativa si inserisce inoltre in un contesto più ampio di riflessione sulla gestione dei rifiuti. «Dobbiamo dimostrare che è possibile fare di più – sottolinea ancora l’assessore – senza dover ricorrere a soluzioni come l’inceneritore. Dove questi impianti sono presenti, spesso si registra un calo nell’impegno verso la raccolta differenziata. Al contrario, dobbiamo continuare a investire sulla prevenzione, sul riciclo e sulla responsabilità individuale».
La partecipazione è libera e aperta a tutti.
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Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026, 08:54