Tutte le notizie (9)
“Lavis fa storie” torna dal 10 al 12 aprile: il festival della fantasia pronto a invadere il centro del paese
Per tre giorni Lavis si trasformerà in uno spazio di racconti e immaginazione condivisa: spettacoli, laboratori e installazioni animeranno strade, vicoli e parchi con oltre venti appuntamenti pensati per bambini e famiglie
Marzia Todero a Lavis con Nell’inferno un sorriso: storie di amore e guerra nella Jugoslavia degli anni Novanta
Venerdì 13 marzo alle 18.30 in Biblioteca l’incontro con l’autrice del romanzo che racconta le guerre balcaniche attraverso le vite delle persone
Cinema Archeologico, a Lavis l’ottava edizione
Rievocazioni storiche e tre serate di proiezioni a Palazzo De Maffei per un viaggio tra Medioevo, paesaggi e civiltà del passato
Da Berlino a Lavis: Margherita Pilati presenta “L’impatto di un’idea”
Pubblicato con lo pseudonimo di Robin Esto, racconta la storia del movimento nonviolento. Sarà presentato giovedì 26 febbraio nella rassegna “Libri all’orizzonte”, organizzata da Comune e biblioteca
Anche la biblioteca di Lavis “s’illumina di meno”. Letture al buio per aumentare la consapevolezza energetica
Venerdì 20 febbraio un appuntamento dedicato a sostenibilità e scienza, con lettori volontari e pubblico coinvolti nella Giornata nazionale del risparmio energetico
A Lavis i “libri all’orizzonte”: sette incontri tra febbraio e marzo a Palazzo de Maffei e biblioteca
Parte a Lavis una nuova rassegna di presentazioni con autrici e autori: dal saggio sulla scuola alla memoria della guerra, fino al mito della ninfa. Organizzano Comune e biblioteca, con Associazione Culturale Lavisana e Circolo Lavistaperta
Alla Ricerca di Babbo Natale
Babbo Natale è di Passaggio - Andiamo a Cercarlo Insieme!
Scavi archeologici di vicolo Bristol: visite guidate e serata di presentazione
Venerdì 27 settembre a partire dalle ore 16,30 a Lavis: Scavi archeologici di vicolo Bristol: visite guidate e serata di presentazione
Restaurato il monumento ai caduti
Si è concluso il restauro del monumento ai caduti nel cimitero di Lavis, che fu realizzato da Stefano Zuech nei primi anni venti del ‘900