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La comunità tunisina premia i suoi laureati a Lavis

La cerimonia organizzata da GTT, Gemellaggio Tunisini in Trentino. Presenti il sindaco di Trento, rappresentanti delle istituzioni locali e della Comunità islamica. Per il Comune di Lavis l’assessore Franco Castellan e la presidente del Consiglio comunale

Data :

13 ottobre 2026

Categorie:
Cultura
La comunità tunisina premia i suoi laureati a Lavis
Municipium

Descrizione

Domenica scorsa Lavis ha ospitato la cerimonia di premiazione dei laureati tunisini di seconda generazione del Trentino, organizzata dall'associazione “GTT, Gemellaggio Tunisini in Trentino”, presieduta da Hammouda Boukhlikhil.

Diciannove giovani sono stati celebrati davanti alle loro famiglie, alle istituzioni e alla comunità, in una giornata dedicata ai risultati raggiunti attraverso lo studio e al valore dell'istruzione come strumento di crescita e inclusione.

A condurre la cerimonia sono state Amel Matri e Meriam Manai, che hanno aperto l'incontro sottolineando il significato del traguardo raggiunto: «Siamo qui per celebrare un traguardo importante: la laurea. Anni di studio, impegno, sacrifici e determinazione. Ma anche un momento di incontro per la nostra comunità e per chi crede nella ricchezza delle relazioni tra culture diverse», hanno detto.

 

Due radici, un futuro condiviso

 

Le storie dei giovani premiati raccontano il percorso di una generazione cresciuta in Trentino, mantenendo vivo il legame con le proprie origini tunisine. Esperienze che dimostrano come culture, lingue e tradizioni diverse possano incontrarsi e diventare una risorsa per tutta la società.

I risultati raggiunti rappresentano una soddisfazione personale e familiare, ma anche un contributo al territorio in cui questi ragazzi sono cresciuti e si sono formati. Medicina, infermieristica, ingegneria, economia, chimica, lingue e relazioni internazionali sono alcuni degli ambiti nei quali hanno scelto di costruire il proprio futuro.

Valorizzare questi percorsi significa riconoscere il talento dei giovani e l'importanza di offrire loro opportunità concrete, affinché possano partecipare attivamente alla vita sociale e professionale del Trentino.

«IQRA»: il valore della conoscenza

Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stata la consegna della targa commemorativa con la parola «IQRA», che significa «Leggi». A illustrarne il significato è stato Aboulkhir Breghech, presidente della Comunità islamica del Trentino, invitato sul palco come figura di riferimento.

La parola richiama il valore della conoscenza, dello studio e della formazione: leggere e imparare significa aprire nuove possibilità, sviluppare consapevolezza e favorire il dialogo tra persone e culture.

Sulla targa compare anche una citazione del poeta tunisino Aboulqacem Echebbi, autore dell'inno nazionale tunisino: «Chi teme di scalare le montagne vivrà per sempre tra le buche». Un invito a non lasciarsi frenare dalle difficoltà e ad affrontare con coraggio le sfide del proprio percorso.

 

Le istituzioni vicine alla comunità

 

Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e del mondo sociale, a testimonianza dell'attenzione del territorio verso le nuove generazioni: Franco Ianeselli, sindaco di Trento; Giulia Casonato, assessora alle politiche sociali, casa e partecipazione del Comune di Trento; Violetta Plotegher, presidente di ATAS; Lucia Tomasin, presidente del Consiglio comunale di Lavis; Franco Castellan, assessore del Comune di Lavis; Aboulkhir Breghech, presidente della Comunità islamica del Trentino; Adel Jabbar, sociologo e saggista, intervenuto con una riflessione sui temi dell'identità, dell'appartenenza e del ruolo delle nuove generazioni.

 

Traguardi e competenze

 

I laureati premiati hanno concluso percorsi di studio differenti, che testimoniano la varietà degli interessi e delle competenze maturate dalle nuove generazioni.

Lauree triennali: Zied Ismael Hammami, lingue per l'intermediazione turistica; Kaoutar Karoui, International Business Management; Afra Dhaouadi, infermieristica; Abir Dhaouadi, sociologia; Aicha Dhaouadi, lingue; Omar Daboussi, ingegneria gestionale, arrivato dalla Germania per l'occasione; Firiel Timoumi, relazioni internazionali, attualmente in missione ONU; Ghada Haj, consulente del lavoro e giurista d’impresa; Isra Timoumi, infermieristica pediatrica e cure palliative; Zied Manai, economia e gestione aziendale; Eya Arfaoui, chimica industriale; Houda Khelifi, scienze biologiche; Zaineb Khelifi, ingegneria gestionale.

Lauree magistrali: Amir Arfaoui, ingegneria civile; Houssem Ben Jemia, scienze motorie e fisioterapia; Hazem Helaoui, farmacia e chimica farmaceutica; Khelifi Mouez, informatica; Omar Fathalli, medicina e chirurgia, parte del primo gruppo di medici laureati all'Università di Trento dall'avvio del corso.

Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026, 16:26

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