Descrizione
Con oltre tre secoli di storia e più di 300 bancarelle pronte ad animare il centro, domenica 22 marzo torna a Lavis la Fiera della Lazzera, giunta quest’anno alla 322esima edizione. La manifestazione si conferma come la seconda fiera più importante del Trentino (dopo San Giuseppe), per dimensioni e tradizione, capace ogni anno di richiamare visitatori da tutta la regione per celebrare l’arrivo della primavera.
Per un’intera giornata la borgata si trasformerà in un grande spazio a cielo aperto dedicato allo shopping e al tempo libero. Le bancarelle proporranno prodotti di ogni genere lungo le vie del paese, mentre il mercatino degli hobbisti troverà spazio in via dei Colli e nel piazzale delle Scuole elementari Don Grazioli, con creazioni artigianali e oggetti originali.
Non mancheranno gli appuntamenti musicali: il Gruppo Strumentale Giovanile si esibirà nel giardino di Casa Pezcoller, mentre la Banda Sociale porterà le sue note in piazza Manci e Piazzetta degli Alpini, dove sarà presente anche lo stand dell’associazione giovanile LaVis-Ion. Per famiglie e bambini sarà attivo il luna park, allestito nel piazzale delle Suore Canossiane e nel piazzale Stolcis, di fronte alla stazione della Trento-Malé.
Particolarmente attesa è l’Agrilazzera, organizzata in collaborazione con il Club 3P nel piazzale della Cantina LaVis: un’area interamente dedicata al mondo agricolo, con esposizione di macchine e attrezzature, fiori, sementi, piante, animali da cortile e prodotti del territorio, tra tradizione rurale e innovazione.
La festa inizierà già sabato 21 marzo alle 16, con l’apertura dello stand enogastronomico del Club 3P nel piazzale della Cantina LaVis, accompagnato da intrattenimento musicale.
Durante la giornata sarà inoltre possibile visitare la mostra “Dalle Alpi alle Alpi” allestita a Palazzo de Maffei e scoprire il Giardino dei Ciucioi, suggestivo giardino verticale ottocentesco dove rovine e vegetazione si intrecciano in un’atmosfera sospesa tra natura e storia. In occasione della fiera sono prenotabili visite guidate sul sito giardinodeiciucioi.it.
Le modifiche alla disposizione della fiera
Quest’anno la Lazzera si svolgerà con alcune modifiche alla disposizione degli spazi per garantire l’accesso ai seggi elettorali per il referendum sulla giustizia. Per questo motivo via Garibaldi sarà libera dalle bancarelle, così come la zona davanti alle poste fino all’ingresso della casa delle associazioni (ex scuola Clementi), sede dei seggi elettorali.
L’accesso ai seggi sarà consentito in auto solo alle persone con disabilità munite di contrassegno; la circolazione degli altri veicoli sarà possibile fino all’altezza del Palavis.
La riorganizzazione comporta la rimozione di 23 stalli di ambulanti. Per compensare questi spazi, l’area della fiera verrà estesa comprendendo via Carlo Sette e Piazza dei Caduti di tutte le, riportando così parte delle bancarelle nel cuore del centro storico e ampliando il percorso della manifestazione.
Mercato settimanale spostato venerdì 20 marzo
In occasione della Lazzera il piazzale Tommaso Stolcis sarà occupato dalle attrazioni dello spettacolo viaggiante. Per questo motivo il mercato settimanale di venerdì 20 marzo verrà temporaneamente spostato in via Clementi.
Con ordinanza sindacale n. 58 del 3 marzo 2026, nella stessa giornata sarà istituito il divieto di transito e sosta con rimozione forzata dalle ore 6 alle ore 15 in via Clementi, nel tratto compreso tra piazza Grazioli e il civico 58, per consentire lo svolgimento del mercato.
Una tradizione lunga oltre tre secoli
La Fiera della Lazzera affonda le sue radici nel 1702, anno della prima edizione ufficiale. In origine si teneva a San Lazzaro (da qui deriva il nome), per la vendita del bestiame e dei prodotti agricoli. Nel corso del tempo si è spostata in centro ed è diventata uno degli appuntamenti più attesi della primavera trentina.
Un tempo il luna park (che è oggi si divide fra la piazzetta delle Suore e il piazzale Stolcis) occupava interamente piazza Loreto, tra giostre, tiri a segno e altoparlanti che diffondevano le canzoni più popolari dell’epoca, spesso arrivate da poco dal Festival di Sanremo. Con il passare dei decenni la manifestazione si è modernizzata, ampliando spazi e proposte, ma mantenendo intatto il suo spirito di grande festa popolare.
Anche quest’anno Lavis si prepara quindi ad accogliere migliaia di visitatori per una giornata di festa che, senza dimenticare la tradizione, unisce commercio e socialità nel cuore della borgata.
«La fiera della Lazzera – commenta il Vicesindaco e assessore in materia Luca Zadra – rappresenta uno dei momenti più vivi e importanti dell’anno per la nostra borgata. Abbiamo mantenuto l’assetto degli ultimi anni e siamo sicuri che sarà un’edizione eccellente».
«Il referendum ha costretto l’Amministrazione a rivedere la disposizione degli ambulanti, ma questo ha permesso di estendere l’area della fiera ad abbracciare di nuovo il centro storico. La grande partecipazione e le tante associazioni in campo dimostrano ancora una volta l’importanza dell’evento e il ruolo che la Lazzera gioca nella nostra comunità. Un appuntamento vissuto con passione – conclude Zadra – che porterà a Lavis migliaia di visitatori».
A cura di
Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2026, 12:05